sabato 6 gennaio 2018

Open day - 2A: le stelle di Natale





I ragazzi della 2A  

guidati dalle professoresse D'Urso, Grimaldi e Scognamiglio in occasione dell'open day hanno realizzato delle coloratissime stelle di Natale da regalare ai numerosi bambini di quinta elementare curiosi di visitare la nostra scuola.  

  

Durante la realizzazione delle stelle di Natale sulla lim scorrevano le immagini di un powerpoint realizzato dagli stessi ragazzi.

                     E' stato un successo!

I bambini si sono sentiti accolti e felicissimi ci hanno ringraziato per le numerose stelle di Natale che abbiamo realizzato insieme e regalato loro.










giovedì 4 gennaio 2018

Open day 2B - Peter Pan e i bimbi sperduti

Recensione a cura degli alunni della 2 B



SPETTACOLO TEATRALE




Peter Pan
(the play)

Tratto da Peter Pan  di James Matthew Barrie

Libero adattamento della prof.ssa S. Di Trani e degli alunni di 2º B



Il testo proposto come base per lo spettacolo è stato l'omonimo romanzo fantastico Peter Pan di J.M. Barrie che ha come protagonista un bambino mai nato capace di volare e che si rifiuta di crescere.  Peter trascorre una vita avventurosa sull'isola che non c'é (Neverland) insieme ad una compagnia di Bimbi Sperduti, di cui è a capo, a sirene, indiani, fate e pirati. Talvolta incontra i bambini del mondo reale, da cui egli stesso proviene,  avendo trascorso la sua “eterna infanzia” nei Giardini di Kensington, a Londra.

                                                                     

Dopo una lettura estiva del romanzo in lingua inglese da parte di noi alunni, la prof.ssa Di Trani ha proceduto ad una semplificazione del copione teatrale apportando riduzioni e adattamenti in vista della rappresentazione finale.Dopo ciò è iniziato il vero e proprio lavoro di preparazione allo spettacolo. 

A tale scopo si è definito: il numero dei personaggi presenti in scena, il nome e il ruolo dei personaggi elencandoli in un copione; i luoghi in cui si svolge la vicenda e gli oggetti necessari alla rappresentazione e la musica di accompagnamento alle azioni.

    


PETER PAN

CHARACHTERS


NARRATOR 1:               Leonardo
NARRATOR 2 :              Andrea
NARRATOR 3:               Marco
PETER PAN:                  Edoardo 
MICHAEL:                     Stefano
JOHN:                            Lorenzo
WENDY:                         Bianca 
MR. DARLING:              Francesco
MRS DARLING:            Siham
TINKER BELL:              Angelica 
CAPTAIN HOOK:           David 
LB NIBS:                        Emma
LB TOOTLES:               Ilaria
LB SLIGHTLY:               Maria
LB CURLY:                    Vittorio
LB SMALL 1:                 Fatima
LB SMALL 2:                 Francesca
PIRATE STARKEY :      Omar
PIRATE SMEE:              Francesco
PIRATE BILL JUKES:   Manuel
PIRATE CECCO:           Massimiliano




Lo spettacolo finale è stato rappresentato in occasione dell'Open Day, presso l'aula cinema della nostra scuola “ S. Caterina da Siena”.
Il fine del nostro lavoro teatrale era ampliare il nostro vocabolario di inglese e mostrare soprattutto agli alunni delle due scuole primarie, Bacone e Stoppani, le attività che si svolgono nella nostra scuola media.

Un prezioso contributo per la messa in scena dello spettacolo è stato quello prestato dalle prof.sse Esposito e Platania per la realizzazione dei costumi e degli oggetti di scena: spade, cappelli, abiti, la bacchetta magica, il coccodrillo, l'ombra di Peter.







Questa esperienza teatrale ci ha particolarmente coinvolto ed entusiasmato perché ci ha permesso di immedesimarci in determinati personaggi e inoltre ha riscosso tra piccoli e grandi, genitori e insegnanti, un incredibile successo.












martedì 2 gennaio 2018

Open day 3A: Ma che musica!



Concerto della 3A in aula di musica



di Gwen

La 3A in occasione dell’open day si è esibita in aula di musica realizzando un mini concerto dinanzi ad una numerosa platea facendo entusiasmare i bambini, i ragazzi e i genitori presenti e commuovere ed emozionare anche la nostra preside e qualche professore che ha avuto la fortuna di sentirli suonare dal vivo.

Tre i brani scelti dalla prof.ssa di musica Mariangela Tandoi: 

*   
   



 - il primo è stato SINGING IN THE RAIN (N.H Brown,A.freed 1952) un brano che trasmette gioia e relax. Con l'accompagnamento al pianoforte della prof.ssa Tandoi e l'effetto della pioggia (Marcella Lombardi e Davide Isola).



* 




  -  il secondo pezzo JESUS CHRIST SUPERSTAR (A.Lloyd d.Weber,T.Rice 1971) il nostro pezzo forte su cui lavoravamo da tanto. Alla fine per renderemeno ripetitiva la nostra esecuzione abbiamo anche cantato. Il brano é stato accompagnato dalla nostra prof al pianoforte e dal brillante Tommaso Cera alla batteria.






Il terzo e ultimo è stato un pezzo al pianoforte tratto dal film di Amelie e suonato con grazia al pianoforte da Emilia Manca. Con l'aggiunta di note con il flauto per accompagnare il magnifico brano.





*   

Open day 3A: Una strana accoglienza!


"Progetto Hogwarts"

di Guglielmo Pirola




Noi della 3A per l'open day 2017 abbiamo organizzato  una  "mini recita" in inglese che aveva come tema proprio la scuola di Hogwarts. Alcuni alunni dovevano ricoprire il ruolo di uno dei personaggi apparsi nella famosa saga di Harry Potter dopo aver scritto in inglese un monologo da utilizzare per la presentazione agli aspiranti delle diverse casate.




"Accoglienza e presentazione"


Per accogliere i ragazzi abbiamo deciso infatti (proprio come accade nella scuola di Hogwarts) di mettere loro in testa una specie di cappello parlante. Al cappello il compito di stabilire a quale casata il ragazzo avrebbe dovuto appartenere!





Per rappresentare le casate abbiamo creato delle file con i banchi con sopra un cartellone, successivamente dopo aver fatto entrare ragazzi e dopo averli fatti accomodare alle loro rispettive casate si sono presentati i vari personaggi della scuola di Hogwarts mentre due “speciali” professori hanno improvvisato due interessanti lezioni su come creare delle pozioni ovviamente in inglese.

A tutti i bambini partecipanti è stato distribuito un dolcetto. 



Open day 1A - Cuochi provetti!




di Sofia Lomonte

È stata una giornata stupenda!!!!
    





Abbiamo partecipato al laboratorio di cucina guidato dalla professoressa di francese Simonetta Crestani servendo crêpes alla nutella, marmellata e crema. 

Ai bambini delle elementari che sono venuti a farci visita abbiamo regalato la ricetta “segreta” per realizzare le crêpes a casa con i propri familiari.








martedì 12 dicembre 2017

Minicorso sul linguaggio cinematografico (parte seconda)


Sei un couch potato? 

Il montaggio: come la scelta di un’inquadratura o di un’altra e la loro messa in sequenza determina il senso del racconto  






Si é concluso nel mese di novembre il minicorso sui linguaggi televisivi tenuto dal Prof. Grignaffini che ha visto la partecipazione di alcuni alunni delle classi seconde. Gli incontri si sono articolati su tre tematiche corrispondenti alle tre modalità  in cui avviene la costruzione del racconto audiovisivo:  

L’organizzazione del racconto audiovisivo e l’importanza del punto di vista: come si passa dal testo scritto (sceneggiatura) al testo filmico e come la scelta del punto di vista influenza il senso di quello che viene mostrato   

* Il montaggio: come la scelta di un’inquadratura o di un’altra e la loro messa in sequenza determina il senso del racconto  

* Il sonoro: in che modo la scelta delle musiche o l’uso delle voci (off e in) può cambiare il senso di una scena 

Relatore incontri: Prof. Grignaffini  esperto in linguaggi cinematografici e televisivi
Professori referenti: Mariella Amormino – Simonetta Crestani


di Leonardo Attore e Andrea Nucciotti (2B)





[lezione #2]
Come nasce un film?
1)  un film nasce da un’ idea, da un libro o da una situazione casuale
2) quando viene presentata l’ idea di un film, deve essere spiegata in “quattro parole” in modo che la sceneggiatura non venga troppo complicata.

Si parla di soggetto, scaletta, sceneggiatura.

Ad ogni modo abbiamo capito che l’idea di un film

o di una serie per essere efficace deve essere
 
semplice. Lo aveva capito anche Omero: riuscirà 

Ulisse a tornare a casa dalla moglie e dal figlio

dopo la guerra di Troia?

Oppure Harry Potter: cosa succede a un ragazzino

di undici anni che scopre di essere un mago e di

dover andare in una scuola di magia? 






Stesso tema anche in Spiderman






Prova ad ascoltare i primi 3/4  minuti di questo video prima senza audio e poi con l’ audio.  Devi ammettere che nel primo caso non avresti mai capito che i due orsi lottavano “pacificamente” e senza ferirsi; invece con la spiegazione tutto è stato più chiaro.


In questo video, invece, ciò che succede è chiaro e non ha bisogno di alcuna descrizione che spieghi il tutto.



Questo dimostra che, come ci ha spiegato il Prof. Grignaffini, in alcuni casi sono necessari degli accompagnamenti vocali “fuori campo”.



Minicorso sul linguaggio cinematografico (parte terza)


Sei un couch potato?

Il sonoro: in che modo la scelta delle musiche o l’uso delle voci (off e in) può cambiare il senso di una scena 



Si é concluso nel mese di novembre il minicorso sui linguaggi televisivi tenuto dal Prof. Grignaffini che ha visto la partecipazione di alcuni alunni delle classi seconde. Gli incontri si sono articolati su tre tematiche corrispondenti alle tre modalità  in cui avviene la costruzione del racconto audiovisivo:  

L’organizzazione del racconto audiovisivo e l’importanza del punto di vista: come si passa dal testo scritto (sceneggiatura) al testo filmico e come la scelta del punto di vista influenza il senso di quello che viene mostrato   

* Il montaggio: come la scelta di un’inquadratura o di un’altra e la loro messa in sequenza determina il senso del racconto  

* Il sonoro: in che modo la scelta delle musiche o l’uso delle voci (off e in) può cambiare il senso di una scena 

Relatore incontri: Prof. Grignaffini  esperto in linguaggi cinematografici e televisivi
Professori referenti: Mariella Amormino – Simonetta Crestani



di Alice Grignaffini e Anna Zaffaroni (2D)







Nel terzo incontro con il Prof. Giorgio Grignaffini abbiamo per prima cosa confrontato una scena tratta dalla sceneggiatura di una serie televisiva italiana, Benvenuti a tavola 2,  con la relativa la scena filmata. 


Abbiamo notato come nel passaggio dal testo scritto al video molte battute sono state modificate, pur non cambiando il senso della scena; inoltre come le didascalie delle scene (cioè le istruzioni contenute nella sceneggiatura su come devono essere realizzate le scene) sono state interpretate dalla regia con l’uso delle diverse inquadrature e dagli attori che, grazie alla loro bravura, sanno rendere al meglio le battute e il senso della storia.

Sempre nell’esempio della scena di ‘Benvenuti a tavola 2’ ci è stato mostrato quante e quali inquadrature servono per costruire una scena e come si fa a girare il ‘campo/controcampo’, cioè la tecnica di montaggio più usata per girare i dialoghi.



Abbiamo poi visto diversi esempi di inquadrature molto particolari, come ad esempio il cosiddetto ‘piano sequenza’ cioè un’intera scena girata con un’unica inquadratura, senza tagli: l’esempio era quello di un video musicale delle Spice Girls.



Un’altra scena molto particolare è quella finale del film ‘La doppia vita di Veronica’ in cui vediamo una cantante lirica che muore durante un concerto: l’inquadratura si chiama soggettiva e così noi vediamo attraverso la macchina da presa quello che vede la protagonista, ma in più vediamo anche la sua anima che dopo la morte vola via dal suo corpo.




La scena iniziale del film d’animazione ‘Cars’ è invece servita per mostrare come nei film a cartoni animati possono esserci delle inquadrature assolutamente impossibili da realizzare nella realtà come ad esempio delle inquadrature che seguono delle auto che corrono velocissime.